sulla comunicazione e sull'immagine, sui sogni e sulle realtà...
Ci vogliono scarpe buone e resistenti per entrare in questo sito brutto, sporco, cattivo e, specialmente, politicamente scorretto.
O meglio: scorretto nei confronti di quanti non amano la correttezza, la legalità, la giustizia, l'informazione onesta, la cultura, il buon senso e la libertà (degli altri, oltre che propria), al di là del loro sesso, religione o credo politico.
Deve essere percorso facendo attenzione a dove si mettono i piedi, perché votato all'insidia.
Attenzione, dunque, a cercare la cultura: c'è, ma potrebbe essere mascherata da sberleffo! E se si cerca lo sberleffo, attenzione a rispolverare il proprio bagaglio di competenze (non si sa mai)...
I "linguaggi" ai quali si riferisce l'intestazione del sito sono gli intrecci di tecniche ed esperienze educative con esperimenti di scrittura, immagine e comunicazione realizzati da Raffaele Corte (che ama definirsi educatore, web & word communicator, creatore di immagini e sensazioni) e da quanti egli ha avuto modo di incontrare in momenti di scambio e collaborazione.
Come recita il sottotitolo, queste sono dunque "pagine sull'educazione e sulla scrittura, sulla comunicazione e sull'immagine, sui sogni e sulle realtà", dove i sogni e le realtà (ma quali sono gli uni e quali gli altri?) derivano da un forte amore per le espressioni artistiche e per la comunicazione visiva, e da progetti personali che hanno portato ad ampliare gli interessi all'ambito educativo, integrando spesso "forma" e "educazione" in uno stesso percorso di vita.
IPSE DIXIT:
"Dicono
che c'è un tempo per seminare e uno più lungo per
aspettare.
Io dico che c'era un tempo sognato che bisognava
sognare."
Ivano Fossati,"C'è Tempo"


