PROGETTI  

Per realizzare grandi cose, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare; non solo progettare ma anche credere.

[Anatole France]

ADDIO ALLA QZERTY

"Addio alla QZERTY" riprende in parte la tecnica creativa già sperimentata in "Dietwald e gli altri" (vedi in basso), del quale è in un certo senso la logica prosecuzione.
In questo spazio sono pubblicate (in bianconero e didascalizzate, come nel libro) le "immagini narranti" alle quali mi sono ispirato per costruire il “fil rouge” nato da un sogno e sviluppato attorno ad un talento sopito da risvegliare, alla forza nascosta dei segni, agli amori (per il padre, per la donna, per la narrazione, per il blues e per chissà quant’altro...) sul quale ho innestato sei storie che - sebbene indipendenti l’una dall’altra - assecondano l’interpretazione di una misteriosa “chiave”. Personaggi, situazioni e luoghi fantastici (ma forse neanche tanto) raccontati da 32 immagini, a testimoniare che, in fondo, l’unica vera Realtà è l’Illusione...

Clip dimostrativa
MANI

Ero dotato, sono dotato.
A volte mi guardo le mani e mi rendo conto che sarei potuto diventare un grande pianista o qualcosa del genere.
Ma che cos’hanno fatto, le mie mani? Mi hanno grattato le palle, hanno scritto assegni, hanno allacciato le scarpe, hanno tirato la catena del water, ecc.
Ho sprecato le mani. E la testa.
(Charles Bukowski)

Clip dimostrativa
VARCHI

Esistono luoghi verso i quali siamo spinti quotidianamente. Ne esistono altri verso i quali tende solo la mente. In ogni caso, tra il dove e l'altrove, esistono punti di transito tramutati in nonluoghi dalla nostra indifferenza e disattenzione. Per mezzo della fotografia [e della sua manipolazione] è possibile fermarci un momento ponendoci di fronte a questi varchi per ripensare ai perché del nostro cammino...
[Raffaele Corte]

Clip dimostrativa
FRAMMENTI DI CITTÀ

«È delle città come dei sogni: tutto l'immaginabile può essere sognato ma anche il sogno più inatteso è un rebus che nasconde un desiderio, oppure il suo rovescio, una paura. Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un'altra.»
(Italo Calvino, Le città invisibili)

Clip dimostrativa
DIETWALD E GLI ALTRI

L'idea di scrivere "Dietwald e gli altri" è nata osservando le fotografie presentate in questa pagina e utilizzate - naturalmente - per illustrare il libro. Non necessariamente tra le mie immagini migliori, ma parte di quelle maggiormente in grado di creare un dialogo (o almeno, a me, sembra così). Mi sono soffermato su di esse e ho cercato di "ascoltare" ciò che avevano da raccontare. Tutto qui. Un gioco con me stesso e con il lettore, fatto per creare storie, come tante volte ho sperimentato - nella mia abituale veste di educatore - con i miei ragazzi e le mie ragazze. Uno splendido esercizio mentale durante il quale queste immagini (in gruppi di una, due o tre) mi hanno raccontato storie di personaggi più o meno "ordinari", proiettati in "realtà altre", mondi paralleli costruiti attorno alle mie ansie e alle mie speranze, ai miei demoni e ai miei dèi, cavalcando spudoratamente la fantasia, spaziando dalla fiaba al gotico, dal fantastico al grottesco...

Clip dimostrativa
CANALE VIDEO YOUTUBE

Produzione Video

Clip dimostrativa
realizzazione: Raffaele Corte      area riservata vai in alto